Lunedì 31 ottobre
Halloween
Come narrò ai suoi lettori tempo addietro, Viola Scintilla ebbe la sciagura di fidanzarsi per la prima volta nella sua breve vita durante la notte di Halloween dell’anno 2000 (qui sotto, un video con numerose analogie sullo svolgersi degli eventi). Da allora la giovane teme quella notte e, per evitare che la maledizione si ripeta, preferisce restare rintanata nel suo nido fino a che il sole dell’1 novembre non sia inequivocabilmente sorto.
Essendo però Violetta una fanciulla consumista e incapace di resistere agli abitini che la valorizzino (soprattutto se tali abitini sono in vendita a prezzi stracciatissimi), qualche settimana fa Violetta si è accaparrata un delizioso vestitino a righe nere e rosse che, opportunamente abbinato a cinturona, stivali, cappello e guanto con sferraglianti terminazioni in coltelli da macellaio, le avrebbe permesso di essere l’emula di Freddy Krueger più fashion della storia – o, almeno, del 2011. “Perché, dopo oltre un decennio di prudente astinenza, non andare a una festa di Halloween?” si è chiesta la giovane. Il Fato non le ha fatto attendere la propria risposta e, in un baleno, ha conferito a Viola Scintilla afonia, mal di gola, raffreddore: per proteggerla dalla maledizione. E per farle capire che, per quanto ribassati possano essere i loro prezzi, deve smettere di acquistare vestitini da cretina.
Martedì 1 novembre
Ognissanti
Viola Scintilla, quasi completamente afona e di certo malmostosa, si accinge a trascorrere il pranzo di Ognissanti in compagnia dei Parenti Tutti. Come sapete, ciò significa abbondanti quantità di cibo che altrimenti la giovane non potrebbe procacciarsi ma significa anche stress, sviluppo di non preesistenti tic nervosi e nuovi spunti narrativi da riprendere allorché la giovane decidesse di avviare un percorso di psicoterapia o necessitasse di elementi atti ad avvalorare una strategia difensiva basata sulla sua infermità mentale. Ai Parenti Tutti, questa volta si aggiunge un nuovo elemento: la Cana di Cugina Grassa, un esemplare dal pelo varipinto e lunghissimo, capace con un solo bau di aumentare del 986% la produzione di muco nasale e lacrime di Viola Scintilla.
Orbene. Immaginate la già malaticcia Violetta seduta a tavola coi Parenti Tutti, ben focalizzata sull’obiettivo Doppia Razione di Pansotti al Sugo di Noce ma al contempo visibilmente disturbata dalle ricorrenti indagini circa la sua situazione sentimentale e i suoi eventuali intenti procreativi. Ecco, immaginatela così. Aggiungete la Cana di Cugina Grassa stesa sotto il tavolo da pranzo, pensate ai suoi bau e al suo lungo pelo. E otterrete una disperata e smoccolante Viola Scintilla, ora completamente concentrata sull’oculata gestione delle proprie scorte di fazzolettini e sul countdown Quante Ore Mancano Alla Partenza del Treno per l’Amata Città di Milano. Dove giungerà stremata.
Arci Cicco Simonetta
Dalle 22.00, niente di meglio del laboratorio di Democomica per scordare i traumi vissuti a pranzo e trovare conforto, innanzitutto, nelle parole di Enrico Veronica.
Mercoledì 2 novembre
Viola Scintilla lavora, accidenti. E, peraltro, lavora a cose del tutto pertinenti al Giorno dei Morti.
Memo: un C.V. a Le Generali, che nelle pubblicità dichiara di avere 97 dipendenti su 107 assunti a tempo pieno e indeterminato, bisognerebbe provare a mandarlo.
Giovedì 3 novembre
Viola Scintilla lavora di nuovo e vi odia tutti.
Venerdì 4 novembre
Viola Scintilla va in palestra per far dimenticare alle sue cosce quella Doppia Razione di Pansotti al Sugo di Noce di cui sopra.
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