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Amiamo Milano. Anche quest’anno, il pensiero che in città ci sia sempre qualcosa da fare ci rassicura.The week / dal 5 all’11 settembre

5 set

Lunedì 5 settembre

Viola Scintilla riprende la palestra. Forse.

Martedì 6 settembre

Circolo Arci Cicco Simonetta
Ehi, donne, torna il laboratorio di cabaret di Democomica!  Dalle 22.00 in poi, sul palco decine di attori, cantanti e musicisti aitantissimi che animeranno i vostri martedì sera fino all’estate prossima. Tra le novità della stagione, Viola Scintilla (no, non sul palco: nell’ombra). A breve, un articolatissimo post sul tema ove Violetta esprimerà tutto il suo entusiasmo per la collaborazione.

Mercoledì 7 settembre

Viola Scintilla attends her second Inglisc Conversescion meeting. She’s not mad, she will explain you everything, one day.

Giovedì 8 settembre

Via delle Arti
Dalle 18.30, degustazione gratuita di formaggi svizzeri: amiamo i formaggi svizzeri e le foto dell’evento della scorsa primavera ci avevano rubato il cuor. La serata richiederebbe una registrazione, qui.

Forma
Dalle 19.30 alle 21.30, Portfolionight, una serata in cui fotografi, curatori e photo editor sono a disposizione degli under-35 che vogliano sottoporre loro il proprio lavoro. Sullo sfondo, musica jazz e aperitivo in terrazza offerto da Forma.

PAC
Ultima apertura serale per visitare la mostra Materia prima. Russkoe Bednoe – “l’arte povera” in Russia, che chiuderà domenica 11 settembre. Viola Scintilla non è ancora andata a vederla ed è in ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia.

Vogue Fashion’s Night Out
Ormai dovreste sapere come funziona, no? Per una sera, negozi aperti fino a tardi, sconti, vip, gadget e shopping selvaggio. Viola Scintilla non è per niente preparata sul programma ma ha saputo che nel negozio Mango di corso Vittorio Emanuele, dalle 19.00 alle 23.30, è previsto un dj set e un catering creato da I love my kitchen: cliccate su I love my kitchen; guardate le foto. Sembrano un motivo valido per farsi un giro.

Venerdì 9 settembre

Milano Film Festival
Inizia l’edizione 2011 del festival! Come sempre, un calendario fittissimo di proiezioni sparse per la città, incontri, una sezione dedicata agli incroci tra l’arte e il cinema, possibilità di abbonamenti. Il festival continuerà fino a domenica 18 settembre.

Sabato 10 settembre

Viola Scintilla deve svegliarsi all’alba per avviare il *Programma di Mantenimento e Restauro Completo* che le permetterà di vincere il titolo di *Single più Appetibile* al *Matrimonio dell’Anno* (che, come avrete intuito, non è il suo). La giornata comincerà dunque con una visita alla parrucchiera durante la quale la giovane invitata si dilanierà tra le opzioni *Liscio Vaporoso* e *Raccolto Morbido*; proseguirà con la scelta dell’abito tra i *Capi Selezionati per l’Occasione* (mezza dozzina, non di più); e fra una sessione e l’altra di *Trucco e Altre Pratiche Cosmetiche*, la giornata procederà con attacchi di panico, abissi di nerissima depressione e picchi d’euforia in vista dello sposalizio pomeridiano.
Dovete infatti sapere che le esperienze di Violetta nel campo delle *Cerimonie Nuziali* sono forse persino inferiori a quelle compiute dalla giovane nel campo *Incontri Calcistici*. La biografia di Violetta riporta soltanto tre episodi sul tema. Nel primo, risalente al 1985, la treenne Violetta indossava un delizioso abitino giallo crema e sfoggiava un lucente taglio alla maschietta; ai piedi, sciccose scarpine ortopediche su calzini di pizzo bianco. Testimonianze fotografiche e racconti famigliari sembrano concordare sul fatto che per tutta la cerimonia e i festeggiamenti Violetta non abbia mai staccato la manina dalla sottana materna; in compenso, pare che la bimba abbia seguito lo sposalizio con così tanta attenzione da averlo riprodotto nel ruolo di sposa indossante una camicia da notte materna per tutta l’estate successiva. Nel secondo episodio, risalente all’anno 2000, la diciottenne Violetta si è presentata al matrimonio di una delle sue più lontane e bionde cugine con un abito di shantung rosso da vera strappona: i biografi concordano sul fatto che la giovane avrebbe potuto sedurre gli ospiti di sesso opposto ad uno ad uno, convertendo financo i non-etero, se sposi crudelissimi non avessero deciso di confinarla al *Tavolo dei Bambini* in una chiassosa solitudine. La terza ed ultima esperienza matrimoniale di Violetta risale al 2010 ma non è stata drammatica: non può quindi essere utile ai nostri fini narrativi e alle nostre statistiche volte a dimostrare l’altissima probabilità che anche queste nozze settembrine si riveleranno tragiche per Violetta. Alla fanciulla sarebbe peraltro stato garantito un posto al *Tavolo dei Single*: sembra ragionevole ipotizzare che tale tavolo sarà composto da soli storpi e femminucce, e ancor più probabile che si tratterà delle stesse femminucce che già hanno maturato un certo odio nei confronti di Viola Scintilla poiché si è sottratta alla festa di addio al nubilato organizzata per la sposa un paio di settimane fa. Di una cosa si può comunque star certi: al momento del *Lancio del Bouquet* Viola Scintilla verrà colta da *Improvvisi e Inspiegabili Crampi alle Spalle* che le impediranno di protendere le braccia in direzione di quei fiori recisi. In certe situazioni rischiose, la prudenza non è mai troppa.

Amiamo Milano. Certo, preferiremmo essere in vacanza, ma il pensiero che in città ci sia sempre qualcosa da fare ci rassicura. The weeks / da luglio a settembre

18 lug

Viola Scintilla vi odia tutti: sempre, incondizionatamente. Ma ciò non le impedisce di avere inusitati slanci filantropici, di tanto in tanto. Eccola quindi prodigarsi per illustrarvi ciò che potrete fare in città in queste calde settimane estive (le *ultime* settimane estive: siatene consapevoli e apprezzatele come meritano).

Tanto per cominciare, tra la Rotonda della Besana e la Fabbrica del Vapore è allestita la grande mostra di Anish Kapoor, uno degli artisti contemporanei prediletti da Viola Scintilla (e Viola Scintilla ha sempre ragione). Nato in India e cresciuto in Gran Bretagna, Kapoor viene spesso indicato tra gli artisti che meglio esprimono ‘lo sguardo dell’altro’ e l’incontro tra le culture; ha spesso lavorato con pigmenti e materiali colorati e deperibili, con strutture specchianti che permettono alle opere di inglobare il loro spettatore, con enormi costruzioni in ferro capaci di stravolgere gli ambienti in cui si collocano e la percezione dello spazio di chi le guarda o interagisce con esse. Tra gli interventi più celebri di Kapoor, Marsyas, nella Turbine Hall della Tate Modern. La distanza tra le due sedi della mostra milanese non consente una comoda visita continuata e impedisce di completare la mostra nella stessa serata (da giovedì a domenica, apertura fino alle 22.30), ma anche l’idea della visita spezzata può essere presa in considerazione. Ad esempio, finora Viola Scintilla ha visto solo la grande installazione creata da Kapoor appositamente per la Fabbrica del Vapore, Dirty Corner, che rimarrà allestita fino all’8 gennaio 2012. Dirty Corner è un gigantesco tubo di ferro dentro al quale il visitatore è inviato a entrare e camminare, nel buio completo, tra l’eco delle voci e dei passi, mettendo alla prova le proprie percezioni sensoriali. Sopra il tubo, un rullo meccanico scarica una piramide di terra che raggiunge i quattro metri di altezza: circa due violescintilla, come ha notato qualcuno. Claustrofobia, oppressione, senso di smarrimento? All’ingresso vi verrà chiesto di compilare e firmare una sorta di autocertificazione del vostro stato di salute, ma non temete: per raccontare l’opera i recensori hanno piuttosto fatto ricorso a paragoni con gli organi riproduttivi femminili (l’interno del tubo) e maschili (l’esterno del tubo) con cui il pubblico sarebbe chiamato a confrontarsi. Il consiglio di Viola Scintilla, che come sapete è una fanciulla dal grande senso pratico, è il seguente: portate in Dirty Corner esseri umani cui vogliate tenere la manina – se si rifiutano e/o non approfittano del poco illuminato e insolito contesto, fate le vostre considerazioni. Violetta vi terrà aggiornati anche sull’eventuale utilità sulle vostre relazioni interpersonali che la parte della mostra allestita alla Rotonda della Besana possa avere. Intanto, per visitarla c’è tempo fino al 9 ottobre.

Se non foste pigri come Viola Scintilla (o se foste automuniti), fino al 15 settembre potreste farvi un giro all’Hangar Bicocca, dove il thailandese Surasi Kusolwong ha allestito Ping—Pong, Panda, Povera, Pop—Punk, Planet, Politics and P—Art: cinque tavoli da ping pong con tutto il necessario per giocare ma ricoperti di specchi, sculture di marmo, oggetti di uso quotidiano e persino una sorta di vulcano. Pare che il visitatore possa comunque tentare una partita. Viola Scintilla accetterebbe passaggi anche da sconosciuti palesemente malintenzionati, pur non doversi recare all’Hangar Bicocca in autobus.

Dopo quella angloindiana e quella thailandese, a Milano c’è anche l’arte russa. Al PAC fino all’11 settembre è allestita Materia Prima. Russkoe Bednoe – ‘Arte povera’ in Russia. Si tratta di una collettiva che raccoglie 23 artisti e 116 opere realizzate con le principali risorse naturali della Russia: legno, carbone, ferro e petrolio. Anche questa mostra, il giovedì sera è aperta fino alle 22.30: Viola Scintilla non vede l’ora di recarvisi. Con la comodissima metropolitana.

E mica si potrà passare tutta l’estate senza fare nemmeno un giretto in Triennale? Fino al 24 agosto, a ingresso libero, potrebbe essere divertente vedere L’anima di gomma – estetica e tecnica al passo con la moda, una mostra curata dalla Fondazione Pirelli che attraversa più di un secolo di storia dell’industria e del costume. Già che siete lì, ricordate che la quarta edizione del Triennale Design Museum, Le fabbriche dei sogni. Uomini, idee, imprese e paradossi delle fabbriche del design italiano, è tuttora aperta e continuerà ad esserlo fino alla fine di febbraio 2012. Per fare l’en plein, potreste anche sperimentare il Camp-Nic al bar-ristorante Camparitivo: vi saranno fornite coperte su cui sdraiarsi e cestini carichi di cibo da mangiare nel parco. Costoso? Noioso? Troppe zanzare? Andate, testate e scrivete un dettagliato resoconto a Violetta, ché lei ha la pigrizia.

Nell’ex deposito dei tram che ora è la Fondazione Forma, invece, fino al 18 settembre trovate Milano, un minuto prima. Nuove visioni di città, un progetto che coinvolge quattro curatori e dodici fotografi che hanno creato una sorta di osservatorio sulla città (il giovedì e il venerdì, la Fondazione è aperta fino alle 23.00). Da segnare sulle vostre agende: l’8 settembre, a Forma ci sarà la Portfolionight (sì, è la stessa sera della Vogue Fashion’s Night Out, ma in quest’ultimo evento Viola Scintilla non si è mai sollazzata). Accompagnati da musica jazz e da un aperitivo in terrazza, fotografi, curatori e photo editor saranno a disposizione per consigliare gli under-35 che vogliano sottoporre il proprio lavoro.

E poi, e poi: poi a Milano per tutta l’estate ci sono i concerti e gli spettacoli del Carroponte, i concerti del Magnolia e del Milano Jazzin’ Festival e tutti i film dell’AriAnteo. A proposito: Viola Scintilla potrebbe andarsene a vedere Malick, giovedì prossimo. E riprendere ad odiarvi tutti.

Amiamo Milano. Abbiamo tanto sonno arretrato ma il pensiero che in città ci sia sempre qualcosa da fare ci rassicura. The Week / dal 2 all’8 maggio

2 mag

Mercoledì 4 maggio

Galleria Carla Sozzani
Ore 18.30. Inaugurazione della mostra con le foto vincitrici del Word Press Photo 2011. La mostra sarà allestita fino al 29 maggio.

Giovedì 5 maggio

Spazioorso16
Ore 18.30. Inaugurazione di Linosanera, una mostra di sculture di Piero Zambuto.

Venerdì 6 e sabato 7 maggio

Fondazione Forma
Due giorni di convegno sul tema Cinema e fotografia: due linguaggi a confronto. Qui il programma completo. Attenzione attenzione: ingresso libero!

Sabato 7 maggio

Milano Food Week
Inizia la Milano Food Week. Fino al 15 maggio, in città ci sarà una valanga di incontri, eventi e corsi dedicati al cibo: dalle lezioni per perfezionare i cupcakes alle degustazioni di formaggi, dal farmers market ai brunch.

Casa Scintilla
Dalle 19.30. A proposito di food, Viola Scintilla avrebbe in programma l’inaugurazione di Casa Nuova. Si pone da giorni un serissimo problema etico: invitare o non invitare i vicini di casa? Se sì, come? Con un cartello all’ingresso? Intanto, la giovane compila compulsivamente liste della spesa, terrorizzata dalla prospettiva di non riuscire a sfamare le cavallet.., ehm, i suoi invitati.

Amiamo Milano. Anche se siamo di pessimo umore e troviamo conforto solo nell’esempio dei coniglietti suicidi, il pensiero che in città ci sia sempre qualcosa da fare ci rassicura. The Week / dal 7 al 13 marzo

7 mar

Lunedì 7 marzo

Triennale
Dalle 19.00 alle 22.00. Inaugurazione di Made in Africa. Trame, colori e forme di un continente, una mostra con foto, costumi e installazioni allestita nell’ambito della diciottesima edizione di Sguardi Altrove Film Festival (rassegna di cui ameremmo seguire la sezione Cinema Arte). Il festival prosegue fino a domenica 13 marzo, la mostra in Triennale rimane aperta fino al 27.

Da martedì 8 a sabato 12 marzo

Teatro Studio
É in scena MED: spettacoli teatrali dalla Grecia, a prezzi abbordabili.

Da venerdì 11 a domenica 13 marzo

Palazzo della Permanente
XXII edizione della Mostra del Libro Antico. Che cosa aspettarsi? Rare edizioni di grandi classici della letteratura, trattati di esorcismo, rivoluzionari testi scientifici, raffinate incisioni, antichi ricettari (e, si spera, anche vecchi poster e cartelloni per colorare le pareti del nido). Ingresso da 2 a 5 euro.

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