Le recensioni ci hanno stufato: rivalutiamo i pensierini e le letterine cominciando da Franko B. e Fabio Novembre
19 novAmiamo Milano. Anche se abbiamo il mal di gola e la tosse, il pensiero che in città si possa sempre trovare qualcosa da fare e che lunedì prossimo sia vacanza ci rassicura. The Week / dal 26 al 31 ottobre
26 ottMartedì 26 ottobre
Martedì in arte
Da settembre a dicembre, per volere del Ministero, i principali musei statali italiani sono aperti il martedì sera fino alle 23.00. A Milano, partecipano all’iniziativa il Cenacolo Vinciano (che noia) e la Pinacoteca di Brera (fico!).
Giovedì 28 ottobre
PAC
Come ogni giovedì, per ancora un mese, è aperta fino alle 22.30 I still love, la mostra di Franko B. Come Franco chi? Non l’avete studiata la body art? Franko B. ne sarebbe figlio. La sua bio dice: “Nato a Milano nel 1960 e trasferitosi a Londra giovanissimo, Franko B. si diploma al Chelsea College of Art and Design e inizia a produrre le proprie opere fin dai primi anni Novanta, spaziando dal video alla fotografia, dalle performance alla pittura fino alla scultura. Protagonista indiscusso dell’ICA, epicentro londinese dei progetti artistici più radicali e d’avanguardia, il suo background è il romantic punk della capitale inglese degli anni ’90.” Che sia figlio della body art implica che Franko B. lavori col suo corpo che, come dice il sito, è “oggetto del desiderio, usato come una tela, malato o senza difese, tagliato, bucato, steso o ripiegato dalla sofferenza, violato, umiliato o a sua volta minaccioso, denudato o coperto”. Adoriamo la body art e tutte le sue propaggini. Il progetto di allestimento di I still love è stato affidato al designer e architetto Fabio Novembre che per la prima volta si cimenta nella confezione di una mostra altrui: ci fidiamo completamente di Novembre, basandoci sul ricordo della sua spettacolare personale alla Rotonda della Besana e, soprattutto, sulla sua avvenenza.
Venerdì 29, sabato 30, domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre
Weekend lungo, Halloween, Ognissanti. Le genti fuggono dalla metropoli, se ne tornano ai paeselli, vanno in vacanza. Milano chiude, non c’è nemmeno l’Artigiano in Fiera, addio.








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