Giovedì 23 dicembre
Triennale
Viola Scintilla torna in patria per le feste. Vi odia tutti al solo pensiero.
Se rimanete in città, se non dovete fare la spesa o cucinare cenoni, se avete finito con i regali o se non avete mai cominciato, stasera potreste andare in Triennale: fino al 9 gennaio continua la mostra fotografica Immagini inquietanti / Disquieting images. Merita davvero una visita. (E sappiate che da pochi giorni, in Triennale, è attivo il wi-fi per tutti).
Sabato 25 dicembre
Natale
Viola Scintilla è stata invitata al pranzo di Natale di Cugina Figa. Perché Viola Scintilla fa parte di un tris di cugine (tipo Qui, Quo e Qua: idealmente identiche) e Cugina Figa è quella che è schizzata in cima alle classifiche di preferenza del parentado: detiene infatti un Marito Figo sposato con rito cattolico, una casa di proprietà, due gatti, un prestigioso lavoro in banca ottenuto senza nemmeno affaticarsi nell’università privata che la aveva accolta. I bookmaker la danno favorita anche nel totonipoti; e si tralasci che è bionda, con l’occhio ceruleo e chic da morire. Al secondo posto c’è Cugina Grassa, che è gattara e nullafacente (anzi, neet) ma compensa questa pecca detenendo un Fidanzato Benestante. All’ultimo posto si colloca ovviamente Viola Scintilla, la zitella precaria senza gatti che ha lasciato la terra natia per vivere da sola (da sola!) in 30 umidi metri quadrati situati in una città del Nord caratterizzata dalla nebbia. Che Viola Scintilla sia felice della propria miserrima condizione (fatta eccezione per l’assenza di felini) non è rilevante ai fini della classifica.
Natale a Casa di Cugina Figa significa stare composti a tavola. Niente parolacce, acciderbolina. Moderate quantità di alcol al fine di evitare infelici battute sull’inevitabile e imminente decadimento fisico di Cugina Figa e/o innopportuni apprezzamenti sul di lei Marito. Significa essere costrette a maratone di shopping compulsivo per essere certe di avere qualcosa da indossare. Significherebbe essere a dieta da settimane e sempre in palestra, se si fosse seriamente competitive. Ma soprattutto significa che a Natale Viola Scintilla rischia di patire la fame: perché Cugina Figa sarà pure una supermanager maritata, brillante e ricca e bionda, ma di certo non sa cucinare.
Domenica 26 dicembre
Santo Stefano
Viola Scintilla torna a Milano. É salva.





commenti