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Amiamo Milano. A volte invidiamo gli orsi e il loro letargo ma il pensiero che in città ci sia sempre qualcosa da fare ci rassicura. The Week / dal 15 al 21 novembre

15 nov

Lunedì 15 novembre

Aperitologo
Dalle 20.00 alle 23.00, all’Area Pergolesi torna l’aperitivo con lo psicologo dentro. Aveste fame, non sottovalutate il cinese di fronte.

Giovedì 18 novembre

Sopra il sotto
Ore 18.00. Torna la Tombini Art che un paio di anni fa aveva animato zona Tortona: in questa edizione, gli artisti Shepard Fairey, Flying Fortress (immagine qui sotto), Rendo, Space Invader e The London Police  dipingono 20 tombini di via Montenapoleone. Il progetto è finanziato da Metroweb, l’azienda che si occupa della rete di fibre ottiche della città. I tombini decorati saranno visibili fino a fine dicembre.

Flying Fortress, Free Hugs for Bears

 

Prometeo Gallery
Ore 19.00. Inaugura Orlan Aaka Orlan, una mostra di Orlan, l’artista diventata nota perché per prima ha deformato il proprio corpo attraverso la chirurgia estetica. Bella stronzata, direte voi. E verrete aggrediti: perché Orlan è stato uno dei primi amori artistici di Viola Scintilla, che tuttora sfoggia in cameretta una cartolina autografata dall’artista, e i primi amori non si scordano mai. (La mostra continuerebbe nella Chiesa di San Matteo a Lucca ma nemmeno gli slanci amorosi possono spingersi così lontano).

Sabato 19, domenica 20 novembre

Casa Scintilla
Polvere, devastazione e morte. A casa Scintilla arriva una nuova cucina. I vantaggi (un frigorifero ampio e funzionante dove stipare bietole e latticini! un forno vero dove far crescere nidiate di muffin!) al momento non sembrano compensare gli svantaggi  (polvere, devastazione, pulizie infinite, umani sconosciuti che violano il territorio e pretendono persino di usare il bagno, ancora polvere, altra devastazione, pulizie fino alla morte). La mondanità è esclusa.

Amiamo Milano. A volte preferiremmo essere a Palermo (o ancora più a Sud) ma il pensiero che in città ci sia sempre qualcosa da fare ci rassicura. The Week / dal 2 al 7 novembre

2 nov

Giovedì 4 novembre

Museo della Scienza
A meno che il tragico meteo degli ultimi giorni non abbia inficiato quanto previsto, ultimo giorno per assistere alla realizzazione dell’opera Integrazione da parte di Marco Mantovani aka KayOne, il writer milanese che per primo dipinge il muro del Museo  della Scienza che si affaccia su via Olona. L’opera fa parte del progetto Walls of Fame, una sorta di area protetta per il writing sostenuta da Comune di Milano aka TolleranzaZero con un ritardo di almeno dieci anni sul buon senso. Ah, il lavoro di KayOne si può seguire anche online.

Sabato 6 e domenica 7 novembre

Fondazione Prada
L’inaugurazione era su invito (buuuh), non sono previste aperture serali (buuuuuh), ma alla Fondazione Prada fino al 26 dicembre è allestita The Giacometti Variations, un’installazione site specific di John Baldessarri curata da Germano Celant. Avete presente Alberto Giacometti? Sta alla Pinacoteca di Brera e nelle cronache: le aste battono spesso le sue opere per cifre che non sapremmo pronunciare. Be’, l’americano Baldessarri si è ispirato alle sue sculture e ha prodotto nove creature di resina e acciaio alte più di 4 metri. Memori della fantastica mostra di Natalie Djurberg (anno 2008), andremo anche da Baldessarri: da martedì a domenica, dalle 11 alle 20.
P.S. A Torino ci sarebbe Artissima ma le fiere dell’arte ci hanno stufato. E a Torino d’inverno, poi, mai più.

Amiamo Milano. A volte non abbiamo intenzione di uscire ma il pensiero che in città ci sia sempre qualcosa da fare ci rassicura. The Week / dal 24 al 29 agosto.

24 ago

Martedì 24 agosto

Triennale Bovisa
Continua la collettiva It’s not only Rock’n’Roll, baby, una serie di opere la cui dignità espositiva deriva dal successo dei loro esecutori nel campo musicale.
Alle 21.30, proiezione di Berlin Calling, di Hannes Stor. Ingresso libero. Dice il sito: “Il dj Ickarus di ritorno da una estenuante tournèe rimane vittima di una pasticca di Ecstasy che lo porta a toccare il fondo. La risalita è lenta e dolorosa ma la musica si rivela la spinta decisiva per risorgere. Andata e ritorno dagli inferi sullo sfondo della scena elettronica berlinese fatta di musica, sesso e droghe sintetiche.”

Cinema Apollo
Ore 19.30 e 21.50, Capitalism. A love story, di Michael Moore. Ingresso 2,50 €.

Mercoledì 25 agosto

Triennale Bovisa
Ore 21.30, proiezione di Alda Merini. La diversità nella poesia, di Gianni Canova; Pina Bausch Der Fensterpunzer, di Peter Lindbergh; e Fernanda Pivano. C’era una volta l’America, di Marina Spada. Ingresso libero.

Giovedì 27 agosto

Triennale Design Museum !
Ultima apertura serale in cui possiamo visitare gratuitamente
l’allestimento Quali cose siamo del Design Museum (a ingresso libero per tutto agosto, ma adoriamo le ultime opportunità). Il Design Café è aperto. La Triennale chiude alle 23.00.

Triennale Bovisa
Ore 21.00, proiezione di Stella, di Sylvie Verheyde. Ingresso libero. Dice il sito: “Francia 1977. Stella, undicenne figlia di operai, è al suo primo anno in una prestigiosa scuola di Parigi. L’impatto con la nuova realtà sociale e il passaggio dalla provincia alla città, cambieranno la sua vita per sempre.”

Sabato 28 e domenica 29 agosto

Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci
Ultimo weekend per visitare la mostra di street art La forma delle reti, con lavori di 18 writer tra cui Flycat, KayOne, Raptuz e Mambo. Il Museo è aperto dalle 10.00 alle 18.30.

Ricordarsi di rinnovare l’abbonamento ATM.

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