Giornata

Sabato 29 settembre inizia presto, prestissimo: alle 00.01, precisamente, guardando Prison Break e maledicendomi per aver inventato la ricetta Gnocchi Coop con Salmone Affumicato Coop. Prosegue infilandosi le calze di lana, ché l’inverno è arrivato, e tirando giù il piumone dal polveroso armadio, mentre gnocchi & salmone fanno bungee nello stomaco. Sonno tormentato, ma caldo.

Alle 5.20 rientrano la coinquilina d’imminente dipartita e la sua amichetta di turno: una fanciulla instabile e problematica, come ho scoperto leggiucchiando il suo diario (come dite? Ho compiuto un gesto immorale?). Ubriache, le fanciulle cozzano contro qualsiasi complemento d’arredo che possa produrre un rumore superiore ai millemila decibel. L’amichetta ride e piange a fasi alterne (si capiva dal diario che era instabile), e commenta con inaspettata lucidità gli schizzi di vomito emessi e incrostatisi su abiti e scarpe.

Alle 8.00 faccio la doccia, condividendo il bagno coi suddetti capi d’abbigliamento di vomito olezzosi.

Alle 9.00 le alcolizzate si alzano, delirando e imprecando contro la potenziale coinquilina a cui ho dato appuntamento. Ella si paventa mezzora più tardi: si entusiasma dei nostri 28mq (Bella grande questa casa) e decide che sì, abiterà lì. La caccio.

Alle 9.50 sfuggo alle alcolizzate in pigiama e mi reco al bar desiderosa di brioche ripiene di crema e/o cioccolato. Sono finite. In compenso, a quello stesso bancone è abbarbicata la potenziale coinquilina pocanzi cacciata. Dice che le sono simpatica a pelle, vuole darmi la caparra, mi offre il cappuccino, dice che cucinerà per me ogni sera. Una cozza che s’attacca allo scoglio. Fuggo.

Alle 10.00, nella metropolitana semivuota, il maniaco di turno decide di collocarsi e trastullarsi il pacco esattamente di fronte a me. Scendo.

Alle 11.00, 11.15, 11.30, 11.45, 12.00, 12.15 ecc ecc la cozza mi telefona. Non rispondo. Sudo, mi sento già invischiata in una relazione asfissiante che sento il bisogno di troncare.

Alle 15.30 posso beneficiare della mia pausa pranzo. E in chi m’imbatto? Nella cozza, che mi giura amore eterno e tenta di nuovo di consegnarmi la caparra. Fuggo.

Stento a ricordare gli altri eventi della giornata. Affiora sfocato il profilo di un tizio mai visto in precedenza, che al lavoro mi racconta tutta la sua vita, infarcendo la narrazione di citazioni che non colgo, e che afferma di trovarmi incredibilmente simpatica. Emerge il ricordo di un altro maniaco trastullatore, e della solidarietà femminile sui mezzi pubblici che lo ha messo in fuga. Infine, si fa spazio nella memoria il loop dell’omino Chef Express, che con lo stesso tono promozionale con cui cantilena Panini, biscotti, caffé mi chiede se voglio lasciargli il numero di cellulare. Rifiuto, tira fuori un biglietto da visita. Fisso i biscotti. Non ricordo altro.

Entro le 23.20, vi prego, abbattetemi.

 

Annunci

10 pensieri su “Giornata

  1. -abbatterti- nel senso dell’albero che se nessuno lo ha ascoltato è caduto davvero, oppure nella tradizionale accezione della pallottola nel cervello?
    vorrei averle io due amiche che tornano a casa ubriache, comunque. del resto tu probabilmente vorresti avere un amico che cucina ogni sera.

  2. MA BRAVA!!! come mi piace come scrivi!!! e come sei simpatica a pelle!!! e come vorrei cucinare ogni sera per te!!! e mi accollerei anche il lavaggio dei piatti!!!
    un bacio, LA COZZA!!!
    [scherzo, giuro che scherzo!!! (ma come sono simpatica)] Vlr =)

  3. Posso assicurare che cavolo, aglio, cipolle e molti altri alimenti mi appestano i vestiti.
    Faccio anche la commessa! Solo che le mie mansioni hanno tutt’un altro appeal se le indichi come “assistente di galleria” o “addetta alla gestione del bookshop” o “staff specializzato nella selezione di volumi tematici”…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...