La recherche

L’unico lavoro che sono riuscita a trovare in queste due settimane sarebbe quello di correttrice di bozze in un service editoriale. Sarebbe, se decidessi di provarci. Mi è stato descritto come un lavoro di grande pazienza e precisione, da svolgersi in un’asettica saletta isolata dal resto del mondo; dovrei leggere, correggere, uniformare; dovrei stare seduta tutto il giorno sottoterra, a consumarmi la vista su fotocopie malriuscite senza neppure beneficiare della luce naturale. Dovrei coabitare con due tizi tanto pallidi e smunti da sembrare saltati fuori dalla tomba lo scorso Halloween. Per quanto? Una manciata di spiccioli, come al solito.

Le mie varie personalità, riunitesi in conciliabolo, hanno sentenziato: non accettare, scappa, il tuo aspetto è sufficientemente emaciato, continua a cercare un lavoro adatto a te.

Ieri, su un mezzo pubblico, ho incontrato una corretrice di bozze vivace e in salute. E stamattina, sul cellulare, mi è giunto lo spot de “Il correttore di bozze”, libro di tale F. Recami. Ringrazio il Destino delle segnalazioni che ha voluto inviarmi, ma la mia decisione è no, grazie. Continuo a cercare.

Annunci

11 pensieri su “La recherche

  1. Io ho rifiutato uno stipendio da fame, pensando di valere qualcosa di più. E in effetti poi ho trovato il lavoro che volevo. Ma devo ammettere che l’ambiente non è adeguato allo stipendio, purtroppo… :-/

  2. Temo che tu abbia un’idea mitica di quel lavoro… Al limite potrei spostare le virgole nella definizione di ‘lapillo’ sull’Enciclopedia delle Rocce. Sai che soddisfazione…

  3. Io credo che andrei in crisi dopo solo mezzagiornata… continua a cercare che è meglio.

    Buona domenica, anche se ormai è quasi passata 😦

  4. Secondo me, dovresti spingerti un po’ oltre nel valutare il lavoro che ti propongono…. avresti fatto la corretrice di bozze per tutta la vita ? o era una “partenza” ? Di solito ai “novellini” si danno i lavori che nessuno dei “vecchi” vuole fare, ma poi, se uno si da da fare “a volte” riesce a “passare di grado”. Ma soprattutto, non è che se trovi un posto, ti legano con una catena… è più complicato, ma un altro lavoro te lo puoi sempre cercare anche se sei occupata … o no ? Saluto tutte le tue personalità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...