La recita di Natale

La Recita di Natale.

Personaggi: Amica Maestra (AM), Femmina Idiota (FI), Viola (Viola).

 
AM: A scuola abbiamo preparato la recita di Natale…

FI: Avete fatto una roba tipo presepe?

AM: Ma no, nella scuola multiculturale non si fanno recite religiose!

FI: Proprio vero che questi immigrati rovinano la nostra cultura e ci impediscono di portare avanti le nostre tradizioni.

Viola: …

AM: Abbiamo scelto una favola, Peter Pan.

FI: Uuuuh, che beeello.

Viola: Peter Pan?

AM: Ma sì, avevamo quaranta bambini e serviva una storia con tanti personaggi.

Viola: Peter Pan?

FI: Che beeello.

Viola: Cioè? C’è un bambino che fa Peter Pan, un bimba che fa Wendy, e una marea di piccini che fanno gli orfanelli e i pirati?

AM: Più o meno, ma abbiamo un po’ adattato la storia, fatto i balletti, messo tante canzoni…

Viola: Ma vi rendete conto?

FI e AM: …

Viola: Ci sarà un bambina che si crederà per sempre una piccola star solo perché è stata scelta per il ruolo della boccolosa Wendy, e ci saranno decine di bimbe, magari costrette a vestirsi da maschietto, che la invidiano e che si sentiranno confinate in un ruolo minore per tutta la vita. La scuola moderna dovrebbe rendersi conto di certe cose. Voi maestri fate mille esami di pedagogia ma non pensate allo sviluppo dell’individuo. Le recite dovrebbero essere sempre corali, senza protagonisti, per non minare l’autostima dei piccoli che non vengono scelti per i ruoli primari senza che neppure abbiano potuto dimostrare i propri effettivi talenti.

FI e AM: …

Viola: Ehi, non crederete che mi sia scaldata tanto per via di qualche trauma personale?

FI e AM: …

Viola: In prima elementare mi misero la barba e mi fecero interpretare un pastore del presepe. Ci rimasi male, perché essendo la più alta di tutti mi ritenevo adatta al ruolo di San Giuseppe.

FI e AM: …

Viola: In terza, invece, facevo l’albero.

 

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30 pensieri su “La recita di Natale

  1. Fantastico. Non aspettare Stephen King o Toni morrison per Violet Spark.
    le cose che hai scritto sono le uniche coinvolgenti divertenti ironiche universalizzabili(?) che abbia letto in due giorni che con curiosità mai soddisfatta mi interesso di ciò che si scrive sui blog .

  2. A me fecero fare la cantante napoletana con la parrucca rosa e un vestitino giallo a pel di culo. Avevo 9 anni e dovetti fare da sola(senza base musicale!) un’intera Michelemmà, sculettando davanti al direttore. In una strofa fui costretta a persuadere il pubblico a battere le mani.
    Esiste ancora un VHS dell’avvenimento, materiale che nelle mani sbagliate potrebbe rovinarmi la vita; da allora sono ancora più timida complessata e introversa, altro che star…

  3. da piccolino ho scoperto nel modo peggiore che la voce che sentiamo è diversa da quelle che produciamo…
    presi il microfono nel corso della recita scolastica, dissi due parole e stavo per scoppiare a ridere ascoltando qualcun’altro parlare al posto mio

  4. “Proprio vero che questi immigrati rovinano la nostra cultura e ci impediscono di portare avanti le nostre tradizioni.” …ecco io le persone così le odio, ma proprio un odio profondo, marcato, perchè non è solo ignoranza, è proprio stupidità..perchè una persona intelligente ci arriva a capire certe cose e non mi dilungo neanche tanto…senza offesa per la tua amica, magari ci sei anche tanto legata…ma zio cantante….non si può! nn è possibile!

  5. L’ho indicata come Amica Idiota, dunque direi proprio che non le sono legatissima. (Anzi, tra un po’ modifico il post e la ribattezzo Femmina Idiota). Comunque il dialogo che ho riportato è stato tagliato: ogni volta che apre bocca e tira fuori la sua vocazione al razzismo e al leghismo, io e Amica Maestra la insultiamo e tentiamo di farla ragionare. Non serve a niente, ma tant’è.

  6. Un m’azzardo a farti un commento… se dico una bischerata tu mi ci scrivi subito sopra un testo chiamandomi MI.

    Buon Natale!

  7. Mi trovo in perfetto accordo con te! Ho fatto per anni teatro e so cosa vuol dire dover fare ruoli minori e soprattutto maschili per delle bambine, terribile!

  8. Percé io non ho mai fatto recite scolastiche?
    Le ho fatte solo a 20 anni alla festa di chiusura dei corsi di lingua…. Il che è ancor più traumatizzante!
    Una volta ho fatto perfino la matrigna di cenerentola!

  9. TI è andata bene al presepe!! Benissimo!! Io ho fatto la pecora!!! Ma ti rndi conto? La pecora!!! Avevo rimosso tutto finchè ho trovato una vecchia fotografia… sigh sigh..

  10. secondo me non fare la recita di natale o il presepe per non urtare la sensibilità di bambini e famiglie di altre religioni è la cazzata più grossa. mi capita di frequentare asili in posti come la palestina e lì per facilitare la comprensione reciproca e la convivenza festeggiano le feste sia musulmane che cristiane e le maestre inventano preghiere valide per tutte e due le confessioni. caso ancora più bello è l’asilo di haifa dove oltre a cristiani e musulmani ci sono pure i bambini ebrei. continuo a credere che mostrarsi e confrontarsi per quello che si è sia meglio e più utile che cercare in modo goffo di annullare le diverse identità, tanto più se lo si fa sotto l’ombrello disneyano quello sì davvero a volte disgustoso..

    detto questo, io alle elementari, alle media etc.. ho sempre avuto ruoli sfigatissimi. ma se guardo oggi che fine hanno fatto i miei compagni e le mie compagne di scuola protagonisti.. beh mi ritengo fortunato..;)

    saluti e complimenti di nuovo per quello che scrivi e per come lo fai.

    raretracce

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