Lasciarsi ai tempi delle nuove tecnologie

Lasciarsi ai tempi delle nuove tecnologie

Generalizzazioni sul tema

Se vi ha lasciate lui, è uno stronzo. Se lo avete lasciato voi, l’avete fatto perché è uno stronzo. Quale che sia il vostro caso, l’obiettivo è dimenticarlo il prima possibile, cercando di eludere la celebre legge di Sex & the City secondo cui il tempo necessario a scordare un uomo è pari alla metà del tempo in cui vi siete frequentati. Per accelerare i ritmi, ecco una serie di semplici istruzioni grazie alle quali sarà possibile sopravvivere alle separazioni anche in questi tempi maledettamente hi-tech.

Lesson n. 1

Innanzitutto, eliminate quell’uomo dal vostro pc. Non sarà affatto piacevole imbattervi nella sua faccia o, peggio, in un suo video, proprio mentre cercate il migliore dei vostri ritratti per caricarlo sul sito di dating online a cui vi siete appena iscritte. Distruggete dunque ogni scatto, ogni testo, ogni file e quella tenera cartella che porta il suo nome, dentro cui deponevate i tenerissimi cimeli digitali della vostra relazione. Tutto nel cestino e, poi, confermate la scelta Svuota cestino.

Lesson n. 2

Pulire i meandri del vostro hard disk non è sufficiente per sbarazzarvi dei ricordi indesiderati: esiste Internet. Connettetevi, sostituite le password che vi costringerebbero a rievocare ad ogni log-in l’imbarazzante nomignolo che gli avevate attribuito e liberate ogni vostro account da qualsiasi implicazione con gli account di lui. Cancellate la sua e-mail dal vostro indirizzario: mica vorrete rischiare di scrivergli per sbaglio, includendolo in un invio multiplo, o intenzionalmente, ma mosse soltanto da un’ingovernabile tempesta ormonale? Eliminatelo dagli istant messanger, fate in modo di non imbattervi mai in un suo avatar e, soprattutto, toglietelo da Facebook. Quale potrà mai essere il vantaggio di sapere che è diventato amico di Eva Pòmpez e Natalia Tòpova, e che quella Natalia, quattro giorni dopo aver accettato il suo poke, già gli scriveva sul wall “stato belo ieri sera io e tu”?

Lesson n. 3

Poi, il cellulare. Cancellate il suo numero, anche se lo sapete a memoria. Cancellate i suoi sms, tutti. Cancellate i suoi mms, le foto low-definition che vi eravate scattate con inquadrature dall’alto per rinverdirgli il ricordo delle vostre grazie e, soprattutto, quelle che mostrano esclusivamente le vostre grazie. Ricordate anche di tenere il cellulare lontano dal letto, la notte: che contenga un accorato appello alla riappacificazione o un sentito e giustificato vaffanculo, il giorno dopo vi pentirete comunque del messaggino che avete inviato in preda all’insonnia.

Lesson n. 4

Non googlatelo, è inutile: non è così che scoprirete se dopo di voi ha preso a frequentare escort estoni e festini feticisti o se ha fatto le pubblicazioni con quella donnaccia che non vi è mai piaciuta, ma era solo un’amica. Più che inutile, googlarlo adesso è prematuro: appuntatevi il suo nome e cercatelo sui motori di ricerca tra qualche anno, se sarà diventato un buon partito potreste anche considerare l’ipotesi di proporvi come usato garantito.

Lesson n. 5

Anche se siete dominate dalla tentazione di cliccarlo compulsivamente, certe di cogliere vagheggiamenti nostalgici tra le righe dei suoi post dedicati a Linux, al calcio e all’architettura, dimenticate l’url del suo dannato blog. Per quanto riguarda il vostro, di blog, cercate di non diventare dipendenti dai sistemi di monitoraggio: il fatto che qualcuno sia arrivato sulle vostre pagine dall’ufficio di quello era il vostro uomo significa soltanto che in quell’ufficio c’è qualcuno che ha più tempo da perdere di voi. Se vi fosse sgradita l’idea che egli possa leggere i vostri post, potreste scegliere tra limitare gli accessi al blog (privandovi così dell’incommensurabile piacere di conoscere le chiavi di ricerca digitate da internauti cerebrolesi) e chiuderlo per aprirne uno nuovo di pacca: più semplicemente, potreste pentirvi per ben cinque, lunghi, intensi secondi del giorno in cui avete ingenuamente rivelato di redigere un web-log e continuare a editarlo come se niente fosse accaduto.

Appendice – Lasciarsi ai tempi dell’ingegneria genetica

Eliminate da casa tutto ciò che vi ricorda il suo passaggio nella vostra vita: biglietti, oggetti, regali. Non siate venali e sbarazzatevi anche dei preziosi. Buttate via ogni cosa, anche il suo spazzolino da denti: d’accordo, contiene sicuramente tracce del suo DNA, ma conservarlo sperando nell’imminente liberalizzazione delle clonazioni è ridicolo e, comunque, il clone raggiungerebbe la maggiore età più o meno quando voi tagliereste il traguardo della menopausa. Quasi sicuramente, sarebbe pure stronzo.

Si ricorda che ogni eventuale somiglianza con episodi e persone reali è del tutto casuale, e che la sottoscritta rappresenterà il Vietnam alle prossime selezioni per Miss Universo.

Annunci

46 pensieri su “Lasciarsi ai tempi delle nuove tecnologie

  1. ottimo metodo a mio avviso!
    Io,a suo tempo,ho fatto così
    (anche se quello stronzo è profondamente infiltrato nel mio pc e trovo ancora cronologie di suoi messaggi e cazzatine varie!)

  2. perchè vuoi liberarti anche dei ricordi? Sono così belli, i ricordi! Infatti, mi ricordo di un ricordo ma non mi ricordo quale … (ecco, forse hai ragione tu!)

  3. Questa è un’estirpazione vera e propria… mi ricorda un film stupendo con Jim Carrey (si scrive cosi’?) e Kate Winslet (si scrive cosi’?)…
    Cancellare tutto… sei sicura che sia cosa buona e giusta?

    manukag

  4. vista la moda (tristemente) dilagante… io inviterei anche a togliere l’adesivo con i due nomi inscritti in un cuoricione attaccato sul portabagagli… ma soprattutto l’orrendo pupazzo appeso allo specchietto retrovisore interno… la sua vista e le conseguenti lacrime potrebbero costare punti preziosi sulla pantente…

  5. Si, ma se non sai come si chiama che googli? (dovevo per forza lasciare l commento da maschio puzzone, mi hai schiacciato in difesa manco fossi l’italia con l’olanda)

  6. aggiungerei: smettere di frequentare gli amici in comune onde non cadere in tentazione di fare domande e cosa peggiore: farsi vedere in quello stato…
    potrebberero riferirgli tutto.

    o meglio, se si è delle tipe toste: frequentare gli amici in comune cosicchè gli riferiscano quanto state bene da quando vi siete lasciati.
    ma la vedo dura…

  7. naaaaaaa
    bellissimo questo post mi sono fatta 4 risate leggendo… anche se io non avrei mai il coraggio di cancellare tutto dare un taglio netto…

  8. Per fortuna la mia storia va bene. Non ce la farei mai a sbarazzarmi di qualcosa che mi parla di lui. E anche in passato.. non ho mai cancellato nulla.
    Ho agende piene di cose appartenenti agli ex.. hihih.. ma rileggerli non mi provoca nessun ricordo triste. Ogni cosa va come doveva andare.

  9. Assoluta casualità, esatto!
    (Come caspita si fa a usare il corsivo nei commenti?)
    (Comunque i riferimenti casuali non sono tutti miei, se lo fossero sarei in terapia…)

  10. Anche se io resto convinto che in questi casi la Legge di Murphy e’ sempre in grado di sovvertire qualsiasi provvedimento definitivo. E ho usato il corsivo anche io. 😀

  11. Strano.. Io ho usato questa tecnica per dimenticare una donna..parecchio stronza.. le donne che scrivono così.. più di sex and the city mi sanno di disperate che non vedono un ometto da una vita..o in crisi di menopausa.. del resto nonostante la chirurgia plastica anche le zoccole di sex and the city ci stanno arrivando… e più cercano di fare le mangiauomini più risultano essere patetiche

  12. per scrivere il corsivo metti prima delle parole da corsivare [dove “” sta per “i” … tutta sta’ manfrina perche’ se scrivo la tag esatta me la legge..] e chiaramente alla fine chiudi la tag con [sempre con la manfrina di prima…]

  13. Mettendo i simboli maggiore e minore al posto di [e]
    – corsivo: [i]scritta[/i]
    – grassetto: [b]scritta[/b]
    – sottolineato: [u]scritta[/u]
    – inserimento immagine: [img src=”indirizzoimmagine”]
    – hyperlink: [a href=”indirizzochevuoilinkare”]nomechevuoidareallink[/a]

    Questi i codici html più utilizzati 🙂

  14. Questo post mi ha un po’ straziato il cuore… Però sei tanto simpatica. Magari “lo stronzo” ti voleva pure bene.

  15. Photoshop ha la funzione ‘ritaglia’ per venire incontro alle esigente di noi zitelle di recente formazione. Ma solo per salvare le nostre faccine: i monumenti devono essere cancellati per salvaguardarsi da reazioni nostalgiche.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...