La rubrica di posta

Cara Viola,

è vero che hai sempre desiderato una rubrica di posta?

No, a dire il vero la rubrica di posta è un mio desiderio recente: ho da poco deciso che da grande vorrei essere come Milana o come l’economista di Internazionale, e che mi sentirei realizzata ad approfittare delle domande altrui per raccontare anoddoti tratti dalla mia vita o completamente inventati. Da tempo sono un’appassionata del genere. Quando andavo alle elementari, leggevo avidamente le rubriche di posta dei giornaletti per marmocchi e trovavo il ruolo del rispondente ben più interessante rispetto a quello dell’esaltato bimbetto scrivente. Alle medie, poi, avevo assimilato così bene lo stile e i concetti divulgati da Cioè da essere in grado di rispondere ad occhi chiusi alle sgallettate in crisi sentimentale: era sufficiente dare un colpo al cerchio e uno alla botte, neanche Cioè fosse l’antesignano del ma-anchismo veltroniano. Ai tempi del liceo le rubriche di posta dei giornali venivano da me apprezzate solo in quanto scambio costruttivo e alla pari: con le sue lettere polemiche, le sue risposte equilibrate e i suoi forum, il magazine di cultura hip hop AL era fonte di grandi soddisfazioni. Nei primi anni di università ho poi sviluppato una forma di dipendenza dalle pagine di Natalia Aspesi su Il Venerdì: storie torbide, intrighi e disperazioni, tutti stroncati dalla grande vecchia di Repubblica con secchi “intanto lo so che gli episodi di questa lettera sono solo frutto della sua fantasia”; una volta, la Aspesi aveva redatto un’apologia del tradimento così efficace da persuadermi circa l’opportunità di metterlo in atto. In tempi recenti, è appunto Internazionale la mia fonte di diletto epistolare e la mia sorgente d’ispirazione: credo che potrei produrre persino delle lettere fasulle, pur di avere anch’io una rubrica di posta.

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6 pensieri su “La rubrica di posta

  1. chi non attende il venerdì per leggere Natalia?
    io mi godo gli altri articoli sapendo che giungerò alle pagine beige e rosa (ehm, ammetto ammetto)

  2. Perchè non apri una rubrica come la protagonista di sex and the city?
    invece di sesso potresti parlare di svariati argomenti e la potresti intitolare scintille & Milano!
    ahhahaha

  3. scusami l’intrusione..
    ma ho visto tanti blog e una descrizione come la tua
    è troppo “carina” e “singolare…”
    dovevo commentarlo…
    davvero complimenti per il tuo stile ^^
    (buona giornata)

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