Per chi suona il telefonino: un’altra storia di famiglia

La mia misantropia iniziò a manifestarsi ai tempi dell’università, quando mi trovai costretta a innumerevoli coabitazioni forzate. Provavo gioia solo quando le coinquiline estraevano il trolley da sotto il letto, lo riempivano degli abitucci acrilici di cui dispone ogni fuorisede e si mettevano in viaggio per fare rientro nella loro terra natia. Significava non avere rotture…… Continua a leggere Per chi suona il telefonino: un’altra storia di famiglia